La società Strategy (ex MicroStrategy, il più grande detentore corporate di Bitcoin al mondo) ha lanciato il 13 luglio 2026 il nuovo indice di adozione Bitcoin delle banche, lo Strategy Bitcoin Banking Adoption Index, che misura il livello di adozione di Bitcoin da parte di 25 grandi istituzioni finanziarie globali. Il punteggio medio si ferma al 32%, con Fidelity in testa al 71% e le banche europee e asiatiche nettamente indietro.
L’iniziativa, tuttavia, è finita sotto accusa per l’assenza di una metodologia pubblica dettagliata e per il potenziale conflitto d’interesse di un’azienda che detiene 843.775 BTC in portafoglio.
I Dati dell’Indice di Adozione Bitcoin delle Banche
Il Bitcoin Banking Adoption Index valuta le istituzioni su cinque parametri: trading, custody (custodia digitale), prodotti di investimento, lending (prestiti collateralizzati in Bitcoin) e partecipazione esecutiva. Secondo Bitcoin.com News, le 25 banche selezionate sono state scelte in base a asset totali, asset in custodia, patrimonio private banking e status di banca sistemica globale (G-SIB) nel 2025.
| Istituzione | Punteggio adozione Bitcoin |
|---|---|
| Fidelity | 71% |
| BNY (Bank of New York Mellon) | 46% |
| Goldman Sachs | 45% |
| JPMorgan | 43% |
| Morgan Stanley | 43% |
| Citigroup | 43% |
| Wells Fargo | 38% |
| Charles Schwab | 32% |
| UBS | 30% |
| Bank of America | 28% |
| Deutsche Bank | 22% |
| MUFG | 18% |
| SMBC | 13% |
| Royal Bank of Canada | 13% |
Il divario geografico è netto: gli istituti statunitensi dominano le prime posizioni, mentre le banche europee (Deutsche Bank 22%, UBS 30%) e quelle asiatiche (MUFG 18%, SMBC 13%, i due maggiori gruppi bancari giapponesi) restano su punteggi contenuti, riflettendo un approccio regolatorio piu’ cauto verso gli asset digitali.
Chi è Strategy e Perché Conta
Strategy (nome adottato nel 2026 da MicroStrategy) è la più grande società quotata detentrice di Bitcoin, con una riserva di 843.775 BTC accumulata dal 2020 sotto la guida del co-fondatore Michael Saylor. L’azienda ha costruito un modello di “treasury company” che usa debito ed emissioni azionarie per finanziare acquisti di Bitcoin, come raccontato in un nostro precedente approfondimento sulle treasury Bitcoin di Strategy.
Pubblicare un indice che classifica le banche concorrenti sull’adozione di Bitcoin rafforza il posizionamento di Strategy come punto di riferimento del settore, in un momento in cui l’azienda cerca sostegno per i propri strumenti di credito, come già osservato quando Charles Schwab ha difeso pubblicamente le azioni STRC di Strategy.
L’Impatto sul Mercato
La pubblicazione dell’indice non ha prodotto reazioni di prezzo significative su Bitcoin, che al momento della stesura resta in un range di consolidamento dopo le settimane di volatilità legate ai dati sull’inflazione USA. L’attenzione degli analisti si è concentrata piuttosto sul segnale simbolico: un’azienda privata che si erge ad arbitro dell’adozione istituzionale di un asset di cui è il maggiore detentore corporate al mondo.
Il sito TFTC (media indipendente focalizzato su Bitcoin) ha sollevato il nodo del conflitto d’interesse: “ogni istituzione che approfondisce l’integrazione di Bitcoin alza liquidità, legittimità e il price floor” della posizione di Strategy. L’indice, aggiunge TFTC, non misura numero di clienti, volumi di transazione o asset under management, ma solo la visibilità pubblica delle capacità offerte dalle banche.
Il Contesto di Settore
L’indice arriva in una fase in cui i flussi verso gli ETF spot su Bitcoin restano il termometro piu’ seguito dell’adozione istituzionale: BitcoinLive24 ha riportato afflussi per 265 milioni di dollari il 7 luglio, trainati da IBIT di BlackRock. Il quadro resta pero’ contrastato, con settimane di deflusso alternate a rimbalzi, segno di un’adozione ancora in fase di consolidamento piuttosto che di crescita lineare.
Sul fronte bancario, il punteggio medio del 32% conferma che la maggior parte degli istituti globali offre oggi solo servizi di base (trading o custodia per clienti istituzionali), mentre prodotti piu’ avanzati come il lending collateralizzato in Bitcoin restano appannaggio di poche realtà, Fidelity in primis grazie al fondo Fidelity Wise Origin Bitcoin Fund (FBTC).
Cosa Significa per il Futuro
L’assenza di una metodologia pubblica dettagliata, ammessa dalla stessa Strategy che descrive i punteggi come “approssimativi”, rende difficile verificare in modo indipendente la classifica. Se nessuna banca risponderà pubblicamente contestando o confermando il proprio punteggio, l’indice rischia di restare un esercizio di comunicazione più che uno strumento di analisi rigoroso.
Resta comunque un segnale: per la prima volta un attore privato prova a mappare sistematicamente quanto le grandi banche si stiano avvicinando a Bitcoin, offrendo un potenziale benchmark che altri osservatori di settore potrebbero affinare nei prossimi mesi.
Domande Frequenti
Cos’è lo Strategy Bitcoin Banking Adoption Index?
È un indice pubblicato da Strategy il 13 luglio 2026 che assegna un punteggio di adozione di Bitcoin a 25 grandi banche globali, basato su trading, custodia, prodotti, lending e partecipazione esecutiva.
Quale banca ha il punteggio più alto?
Fidelity guida la classifica con il 71%, grazie a Fidelity Digital Assets e al fondo ETF Fidelity Wise Origin Bitcoin Fund (FBTC).
L’indice è affidabile?
Diversi osservatori, tra cui TFTC, contestano l’assenza di una metodologia pubblica e il conflitto d’interesse di Strategy, che detiene 843.775 BTC e trae vantaggio da una maggiore adozione istituzionale.
Cosa significa per gli investitori istituzionali?
L’indice offre un primo tentativo di benchmark comparativo, ma non sostituisce dati verificabili come i flussi ETF o i bilanci ufficiali delle banche.
Scarica l’app BitcoinLive24 per ricevere notifiche istantanee su Bitcoin e adozione istituzionale.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria.
