CFTC Salva Kalshi da New York: Bitcoin nell’Ordine d’Emergenza

La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha ordinato l’11 agosto 2026 a Kalshi di continuare a operare come piattaforma di trading regolamentata, bloccando il tentativo dello Stato di New York di chiuderla con una causa da almeno 36 miliardi di dollari. Il caso, avviato dalla procuratrice generale Letitia James contro KalshiEX LLC, coinvolge anche i contratti su Bitcoin quotati sulla piattaforma.

La CFTC cita il rischio di liquidazione forzata di una posizione su Bitcoin come prova del danno sistemico che una chiusura provocherebbe. La decisione si basa sulla Section 8a(9) del Commodity Exchange Act, che assegna alla CFTC la giurisdizione esclusiva sui derivati regolamentati a livello federale.

Cosa Ha Ordinato la CFTC l’11 Agosto 2026

La CFTC ha diretto Kalshi a continuare a esercitare le proprie funzioni di Designated Contract Market (DCM, mercato regolamentato per contratti derivati) secondo le pratiche abituali e i Core Principles del Commodity Exchange Act. L’ordine ufficiale, firmato a Washington dal segretario della Commissione Christopher J. Kirkpatrick, richiama l’autorità d’emergenza della Section 8a(9) del CEA, applicabile quando la Commissione “ha motivo di ritenere che esista un’emergenza”. Kalshi è una DCM regolamentata dalla CFTC dal 3 novembre 2020.

La Causa da 36 Miliardi di New York Contro Kalshi

La procuratrice generale di New York Letitia James ha depositato la causa contro KalshiEX LLC il 31 luglio 2026 alle 00:01, presso la Corte Suprema della Contea di New York (fascicolo 453272/2026), poi trasferita alla corte federale del Distretto Sud di New York (causa 1:26-cv-06550). Come avevamo raccontato quando New York aveva fatto causa a Kalshi lo scorso 31 luglio, l’accusa riguarda la gestione di un’operazione di gioco d’azzardo illegale senza licenza della New York State Gaming Commission.

📱 Ricevi tutte le notizie Bitcoin direttamente sul tuo iPhone

Scarica BitcoinLive24 Gratis

New York chiede un’ingiunzione permanente, la restituzione di tutti i profitti di Kalshi legati ai contratti event-based e una penale pari al triplo di quei profitti, per un totale di almeno 36 miliardi di dollari “in attesa di rendiconto”, esclusi danni punitivi e spese. È una cifra calcolata sui profitti, non sulla valutazione della società: secondo la stessa petizione di New York, citata nell’ordine CFTC, Kalshi risulta valutata 22 miliardi di dollari.

Bitcoin al Centro dell’Esempio sul Rischio Sistemico

Bitcoin compare direttamente nell’ordine della CFTC come esempio del danno che una chiusura forzata di Kalshi provocherebbe. Il documento descrive il caso di un trader che abbia aperto su Kalshi una posizione sul prezzo di Bitcoin a fine 2026: una liquidazione forzata di quella posizione, scrive la Commissione, potrebbe “sconvolgere la strategia del trader” e costringerlo a chiudere anche altre posizioni collegate, con un effetto a cascata sui mercati. La CFTC non fornisce cifre specifiche su questa posizione: è un esempio illustrativo, non un caso reale documentato.

Lo stesso ordine elenca altri contratti event-based offerti da Kalshi che sarebbero coinvolti in un blocco totale: scommesse sulle decisioni della Federal Reserve sui tassi, sul traffico nello Stretto di Hormuz, sulla siccità in singoli Stati USA e sulla tempistica di un’eventuale recessione. Bitcoin resta però l’unico asset finanziario citato esplicitamente come esempio nel testo dell’ordine. Kalshi aveva già ottenuto dalla CFTC il via libera per i primi perpetual futures regolamentati su Bitcoin negli USA, proprio in virtù del suo status di DCM.

Perché la CFTC Rivendica Giurisdizione Esclusiva

Il Commodity Exchange Act assegna alla CFTC “giurisdizione esclusiva” sulle transazioni in derivati negoziate sui DCM, inclusi gli event contract come quelli di Kalshi. Secondo il comunicato ufficiale della Commissione, il presidente della CFTC Michael S. Selig ha dichiarato che New York intende far “appassire i derivati su eventi sotto la sua cortina di ferro delle leggi statali sul gioco d’azzardo prima che i tribunali possano pronunciarsi in via definitiva”.

Il caso Kalshi non è isolato: la CFTC ha già cause aperte contro nove Stati USA (tra cui Illinois, Minnesota, Connecticut e la stessa New York) per difendere la propria giurisdizione sui derivati regolamentati. Due giudici federali hanno finora dato risposte diverse, secondo quanto riportato da Bitcoin.com News: il giudice del Connecticut Vernon D. Oliver ha stabilito il 7 agosto che i contratti sportivi di Kalshi “non sono mai stati swap”, mentre la giudice del Minnesota Katherine Menendez ha riconosciuto che alcuni contratti potrebbero rientrare nella definizione e altri no.

ElementoValoreFonte
Danni richiesti da New YorkAlmeno 36 miliardi $ (min., in attesa di rendiconto)Petizione NY, citata nell’ordine CFTC
Valutazione pubblica di Kalshi22 miliardi $Petizione NY, par. 8
Base legale dell’ordine CFTCSection 8a(9) CEA (7 U.S.C. §12a(9))Ordine CFTC, 11 ago 2026
Kalshi registrata come DCM dal3 novembre 2020Ordine CFTC
Causa di New York depositata31 luglio 2026, ore 00:01Ordine CFTC
Ordine d’emergenza CFTC emesso11 agosto 2026CFTC Press Release 9281-26

Cosa Significa per gli Investitori

Per chi opera su Bitcoin tramite i contratti event-based di Kalshi, l’ordine della CFTC evita nell’immediato lo scenario peggiore: una chiusura forzata con liquidazione di tutte le posizioni aperte, incluse quelle su BTC. La Commissione stessa scrive che un blocco improvviso avrebbe potuto generare volatilità sui prezzi di Bitcoin e altri asset, per via delle posizioni che i trader sarebbero stati costretti a chiudere in cascata secondo un effetto domino descritto nell’ordine.

La causa di New York resta comunque aperta in sede federale, e la revisione di un ordine d’emergenza CFTC è ammessa solo davanti alla Corte d’Appello federale competente: le informazioni riportate descrivono un procedimento legale in corso, non una raccomandazione di investimento.

Conclusione: Cosa Aspettarsi Ora

Il braccio di ferro tra CFTC e New York su Kalshi arriva mentre la Commissione difende la propria giurisdizione sui derivati event-based in almeno nove Stati contemporaneamente. L’esito determinerà se i mercati di previsione con esposizione a Bitcoin restano sotto un’unica cornice regolatoria federale o rischiano di frammentarsi Stato per Stato. Su BitcoinLive24 continuiamo a seguire l’evoluzione del caso e il suo impatto sui prodotti derivati legati a Bitcoin. Scarica l’app di BitcoinLive24 per restare aggiornato in tempo reale.

Domande Frequenti

Cos’è l’ordine di emergenza della CFTC su Kalshi?

È un provvedimento firmato l’11 agosto 2026 che obbliga Kalshi a continuare a operare come mercato regolamentato, bloccando nell’immediato il tentativo di New York di chiuderla tramite causa legale. Si basa sulla Section 8a(9) del Commodity Exchange Act.

Perché Bitcoin è citato nell’ordine della CFTC?

La Commissione lo usa come esempio del danno sistemico che una chiusura di Kalshi provocherebbe: un trader con una posizione sul prezzo di Bitcoin a fine 2026 subirebbe una liquidazione forzata, con effetti a cascata su altre posizioni collegate.

Quanto chiede New York a Kalshi in danni?

Almeno 36 miliardi di dollari, calcolati come restituzione di tutti i profitti legati ai contratti event-based più una penale pari al triplo di quei profitti, esclusi i danni punitivi.

Kalshi può continuare a operare a New York dopo l’ordine CFTC?

Sì, l’ordine dell’11 agosto impone a Kalshi di proseguire le normali attività secondo i Core Principles del CEA, mentre la causa di New York prosegue in sede federale.

Da quando Kalshi è regolamentata dalla CFTC?

Kalshi ha ottenuto lo status di Designated Contract Market (DCM) il 3 novembre 2020, il che le conferisce, secondo la CFTC, giurisdizione federale esclusiva sui contratti che offre.

Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria.

📱 Segui Bitcoin in tempo reale con l'app gratuita BitcoinLive24

App Store · Google Play
Avatar photo

Redazione Bitcoinlive24

Contenuti prodotti dalla redazione di BitcoinLive24 con il supporto di sistemi di intelligenza artificiale su fonti selezionate, con supervisione editoriale. Come lavoriamo: bitcoinlive24.com/news/politica-editoriale/

Lascia un commento

BitcoinLive24
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.