LND 0.21.5, la prossima versione del software per nodi Lightning Network, introduce un tetto di 10.000 satoshi per byte virtuale (sat/vB) alle stime delle commissioni ricevute da un’API esterna. La novità è nella release candidate v0.21.5-beta.rc1, pubblicata su GitHub il 22 ottobre 2026 come pre-release; secondo le note di rilascio prima di questa correzione le stime esterne avevano solo un limite inferiore.
BitcoinLive24 riassume cosa cambia per chi gestisce un nodo, quali altre correzioni contiene la versione e che cosa significa il fatto che sia ancora un candidato al rilascio.
LND 0.21.5-rc1: cosa è stato pubblicato e quando
La versione v0.21.5-beta.rc1 è segnata come pre-release nella pagina di rilascio, che precisa anche che non ci sono migrazioni del database. Le note di rilascio sono riportate nel repository del progetto e i singoli interventi rimandano a pull request già unite: quella sul tetto alle commissioni, la #11334, risulta chiusa con merge il 15 ottobre, secondo l’API pubblica di GitHub.
Il titolo della pull request è «clamp web API fee estimates to a ceiling». Le note spiegano che le stime restituite dall’API indicata con l’opzione --fee.url vengono ora limitate a 10.000 sat/vB e che il parametro min_relay_feerate dell’API segue gli stessi limiti.
Perché un tetto alle stime di fee esterne conta
Un nodo Lightning che si affida a un servizio esterno per stimare le commissioni on-chain può ricevere valori fuori scala. Le note di LND dicono che, prima del cambiamento, i valori fuori intervallo provenienti dall’API potevano arrivare fino alle operazioni del wallet sensibili alle commissioni, perché esisteva solo il limite inferiore.
Il tetto è una protezione contro i valori estremi. NewsBTC sottolinea che i 10.000 sat/vB non indicano una commissione normale o necessaria nelle condizioni attuali della rete: servono solo a impedire che un errore del servizio, un cambio di formato dei dati o una dipendenza compromessa spingano il wallet a pagare cifre senza senso.
La modifica riguarda chi usa --fee.url. Per chi si affida alle stime del proprio nodo Bitcoin, le note di rilascio non descrivono lo stesso rischio.
Le altre correzioni della versione
Il candidato contiene altri interventi, tutti elencati nelle note di rilascio. La tabella riassume i principali, con la fonte nella colonna a destra.
| Area | Cosa cambia | Fonte |
|---|---|---|
| Stime fee esterne | Tetto a 10.000 sat/vB per i valori dell’API --fee.url | Note di rilascio, PR #11334 |
| Fee dei commitment | Minimo di 253 sat/kw per le fee proposte e accettate nei canali | Note di rilascio, PR #11373 |
| Database SQLite | Corretto un deadlock del pool di connessioni con SubscribeInvoices | Note di rilascio, PR #11347 |
| Canali taproot overlay | Controllo più severo delle firme HTLC ausiliarie | Note di rilascio, PR #11068 |
| Sincronizzazione wallet | Gestione dei blocchi disconnessi anche prima della fine della sync | Note di rilascio, PR #11377 |
| Prestazioni | Circa il 60% di query in meno per WalletBalance su un nodo di firma remota con 255 account | Note di rilascio, PR #11264 |
Sul fronte delle commissioni dei canali, le note spiegano che LND non propone più una fee di commitment inferiore a 253 sat/kw, il minimo che accetta. Il caso citato è l’impostazione max-commit-fee-rate-anchors=1, che equivale a 250 sat/kw (satoshi per mille unità di peso, la misura che LND usa per le fee dei canali). LND rifiuta ora anche un open_channel sotto quella soglia, e un nodo con una versione precedente e quell’impostazione non potrà aprire canali anchor o taproot verso un nodo aggiornato finché non alza il valore o non si aggiorna.
La correzione del deadlock riguarda i nodi SQLite: secondo le note, due chiamate a SubscribeInvoices con settle_index diverso da zero avviate nello stesso momento potevano occupare tutte le connessioni del pool e bloccare ogni altro accesso al database, comprese altre RPC e le scritture sul grafo. Il progetto ha aggiunto un linter, txscope, per individuare questa classe di errori.
Le note elencano anche due avvisi di deprecazione: i campi deprecati di lnrpc.Hop e l’opzione --sat_per_byte saranno rimossi nella versione 0.22.
Cosa aspettarsi: un candidato non è una versione stabile
Nelle fonti consultate non compaiono reazioni di sviluppatori o operatori di nodi alla modifica: il commento più dettagliato è quello di NewsBTC, citato sopra.
La pagina di rilascio identifica la build come pre-release e include le istruzioni per verificare firme e binari, che dimostrano l’integrità di ciò che si scarica ma non il comportamento nelle singole configurazioni, come ricorda NewsBTC. Chi gestisce nodi con fondi dovrebbe quindi provare il candidato in un ambiente di test prima di installarlo in produzione, oppure attendere la versione definitiva; il progetto non indica una data per quest’ultima.
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Domande frequenti su LND 0.21.5
Che cos’è LND 0.21.5-rc1?
È un candidato al rilascio (release candidate) di LND pubblicato il 22 ottobre 2026 come pre-release su GitHub. Contiene correzioni a fee, database SQLite, canali taproot e sincronizzazione del wallet, secondo le note di rilascio.
Che cosa fa il tetto di 10.000 sat/vB?
Limita i valori di fee ricevuti dall’API esterna indicata con --fee.url, che prima avevano solo un limite inferiore. Le note di rilascio applicano lo stesso intervallo al valore min_relay_feerate dell’API.
Devo aggiornare subito il mio nodo?
Il progetto lo distribuisce come pre-release e non fissa una data per la versione stabile, come risulta dalla pagina di rilascio. Chi usa --fee.url o nodi SQLite può valutare il candidato in test; per la produzione conviene attendere la versione definitiva.
Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria o tecnica.
