Clifton Collins e i Bitcoin nella Canna da Pesca: Mossi Altri 500

All’inizio del 2017 Clifton Collins, un irlandese, ha un problema da risolvere: dove nascondere i codici di un patrimonio in bitcoin che il Guardian quantifica in 55 milioni di euro. La sua soluzione è un foglio A4 stampato e infilato nel tappo di alluminio di una custodia per canne da pesca, in una casa in affitto a Farnaught, nella contea di Galway. Quasi dieci anni dopo, il 20 ottobre 2026, un wallet collegato a Collins ha spostato altri 500 bitcoin verso Coinbase Prime: la storia della “fortuna perduta” non è finita.

Secondo CryptoSlate e Blockonomi, che citano Arkham Intelligence, è il quinto lotto da 500 BTC mosso quest’anno da indirizzi associati a Collins, per un valore di circa 41,5 milioni di dollari. BitcoinLive24 ricostruisce qui la vicenda partendo dalle fonti disponibili, distinguendo ciò che è confermato dalle autorità da ciò che è un’interpretazione dei dati on-chain.

L’apicoltore, la cannabis e i seimila bitcoin

Il Guardian descrive Collins come un ex addetto alla sicurezza e apicoltore, originario di Crumlin, quartiere operaio di Dublino, che ha vinto premi per il suo miele. Dal 2005 circa, però, coltivava cannabis a tempo pieno in case prese in affitto in giro per l’Irlanda, per poi raccogliere, confezionare e vendere il raccolto a Dublino.

Con i proventi, tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012, comprò 6.000 bitcoin quando valevano circa 5 dollari l’uno, sempre secondo il Guardian. Fanno circa 30.000 dollari in tutto (calcolo di BitcoinLive24). Per proteggerli dagli hacker, li divise in 12 conti da 500 BTC ciascuno e custodì le chiavi, cioè i codici che consentono di spendere le monete, su carta.

📱 Ricevi tutte le notizie Bitcoin direttamente sul tuo iPhone

Scarica BitcoinLive24 Gratis

Il tappo di alluminio e la discarica di Galway

Poi le cose si misero male, in sequenza. Secondo il Guardian, la polizia fermò Collins e trovò nella sua auto cannabis per circa 2.000 euro, e lui fu condannato a cinque anni di carcere. Il proprietario della casa di Galway la fece svuotare e gli effetti personali finirono in discarica. Il Guardian, riprendendo l’Irish Times che per primo diede la notizia, riferisce che gli operai della discarica dissero alla polizia irlandese di ricordare di aver visto degli attrezzi da pesca buttati; la custodia non fu mai ritrovata.

Collins, secondo Cointelegraph, sostiene che la custodia fosse già stata rubata prima dell’ingresso del proprietario. Nel febbraio 2020 l’Alta Corte di Dublino stabilì che i conti erano stati confiscati perché proventi di reato, riferì il Guardian. Un portavoce della polizia dichiarò allora: “The mnemonic key for the bitcoin is unable to be accessed at this stage”, cioè la chiave mnemonica non era accessibile. Il Guardian aggiunse che altre chiavi, con circa 1,5 milioni di euro in bitcoin, e oltre 100.000 euro in contanti erano state sequestrate.

Marzo 2026: l’accesso che nessuno si aspettava

Il 24 marzo 2026 la Criminal Assets Bureau (CAB), l’ufficio irlandese che confisca i beni di origine criminale, ha annunciato di aver sequestrato un portafoglio da 500 BTC con l’aiuto del Centro europeo per il cibercrimine di Europol. Il comunicato della polizia irlandese parla di un sequestro da 30 milioni di euro; Cointelegraph lo riferisce come “gained access to and seized a cryptocurrency wallet” e precisa che Europol ha ospitato riunioni operative all’Aia.

Dalle fonti consultate non emerge come l’accesso sia stato riottenuto. The Block scrive che Europol ha fornito “highly complex technical expertise and decryption resources”, ma né la CAB né i giornalisti spiegano il metodo. In altre parole: non sappiamo se siano stati ritrovati i codici, ricostruite le chiavi in altro modo o altro ancora, e conviene non ipotizzarlo.

Cinque lotti in sette mesi: la cronologia

La tabella riassume gli spostamenti collegati a Collins nel 2026, distinguendo i sequestri annunciati dalle autorità dai movimenti rilevati solo dai dati on-chain.

DataEventoFonte
Febbraio 2020L’Alta Corte di Dublino dichiara i conti confiscati; le chiavi risultano irraggiungibiliGuardian
24 marzo 2026La CAB annuncia il sequestro di 500 BTC (circa 30 milioni di euro)Polizia irlandese
Maggio 2026Secondo lotto da 500 BTC (circa 38,7 milioni di dollari), probabilmente legato al caso, mosso verso Wintermute secondo ArkhamThe Block
Inizio luglio 2026Terzo lotto: il totale confermato dalla CAB sale a 1.500 BTCThe Block
28 agosto 2026500 BTC (circa 39,56 milioni di dollari) verso Coinbase PrimeDigital Today
20 ottobre 2026500 BTC (circa 41,5 milioni di dollari) verso Coinbase PrimeCryptoSlate

Solo i primi tre lotti risultano confermati dalla CAB, secondo CryptoSlate e Blockonomi. Gli ultimi due, secondo Blockonomi, sono attribuiti da Arkham alle forze dell’ordine in base alla dimensione ricorrente dei trasferimenti e alla somiglianza con i sequestri precedenti, ma le autorità non hanno confermato il proprio ruolo.

Lo schema dell’ultimo spostamento

Il lotto del 20 ottobre ha una particolarità: le monete erano arrivate sull’indirizzo nel gennaio 2016 e non si erano mai mosse da allora, quasi undici anni. Secondo CryptoSlate, dopo l’arrivo il destinatario ha frazionato i fondi in 42 uscite, di cui 40 da esattamente 10 BTC ciascuna. Lo stesso schema, aggiunge, si era visto negli spostamenti di luglio e agosto.

Ai prezzi indicati dalla fonte (circa 83.157 dollari per bitcoin), i 2.500 BTC spostati finora valgono circa 208 milioni di dollari, e i 3.500 BTC ancora nei wallet associati a Collins circa 291 milioni. Restano quindi sette lotti da 500 BTC dei dodici originari (calcolo di BitcoinLive24). I dati on-chain mostrano però solo i trasferimenti: non indicano se qualcosa sia stato venduto né chi li abbia autorizzati. Coinbase Prime è la piattaforma istituzionale di Coinbase, che offre custodia e trading, quindi l’arrivo lì non implica di per sé una vendita.

Cosa ci insegna la canna da pesca

La prima lezione riguarda il punto singolo di fallimento. Un foglio A4 in un tappo di alluminio, in una casa in affitto, è un backup che dipende da una sola persona, un solo luogo e un solo proprietario di casa. Chi usa Bitcoin da solo ha la responsabilità di copie multiple, in luoghi diversi e verificate nel tempo.

La seconda è che “perso” non significa sempre “perso per sempre”. Il caso Collins mostra monete ritenute irraggiungibili per anni che tornano a muoversi, e BitcoinLive24 ha raccontato storie affini: il risveglio di un wallet dormiente dal 2013 con 411 BTC o i rimborsi senza fine di Mt. Gox, con la scadenza rinviata al 2027. Ogni risveglio, però, è un caso a sé: qui non sappiamo come sia avvenuto l’accesso.

La terza riguarda lo Stato come custode. Quando autorità pubbliche ottengono grandi quantità di bitcoin, nascono domande su cosa farne: venderli, tenerli o destinarli a bilancio. La CAB, riferisce CryptoSlate, decide la vendita dei beni sequestrati caso per caso, in base agli ordini del tribunale, e non ha detto se terrà o venderà questi 500 BTC. Un tema che torna anche in un altro caso di sequestro, raccontato in Corte UK: 61.000 Bitcoin Sequestrati Sotto la Legge Cinese.

Il quadro più ampio

Per il movimento Bitcoin la storia di Collins è quasi un racconto morale al rovescio: la chiave è tutto, ma la sua perdita non è sempre definitiva. Ogni lotto che si muove alimenta la discussione sulle monete “dormienti” e sul fatto che l’offerta effettivamente disponibile sia inferiore ai 21 milioni teorici. In questo caso le autorità irlandesi hanno confermato tre lotti per 1.500 BTC, senza spiegare come ci siano riuscite: il terzo lo avevamo raccontato a luglio in Irlanda: 500 Bitcoin Sequestrati dalla Polizia, 1.500 BTC Confiscati nel 2026.

Il prossimo capitolo dipenderà dai lotti ancora fermi: se ne seguiranno altri, lo diranno i dati on-chain. Per ricevere un avviso quando i grandi wallet si muovono, scarica l’app BitcoinLive24.

Domande frequenti su Clifton Collins e i suoi bitcoin

Chi è Clifton Collins?

Clifton Collins è un irlandese che coltivava e vendeva cannabis dal 2005 circa e fu condannato a cinque anni di carcere dopo un arresto per cannabis; con i proventi comprò 6.000 BTC tra il 2011 e il 2012. Lo riporta il Guardian.

Come aveva perso le chiavi dei bitcoin?

Aveva stampato le chiavi su un foglio A4 nascosto in una custodia per canne da pesca, in una casa in affitto a Galway. Dopo il suo arresto la casa fu svuotata e la custodia non fu più ritrovata.

Chi ha spostato i 500 BTC del 20 ottobre 2026?

Non è confermato. Arkham ritiene probabile un ruolo delle forze dell’ordine, ma le autorità irlandesi non l’hanno confermato, secondo CryptoSlate. La CAB ha confermato ufficialmente solo tre lotti, per 1.500 BTC.

Quanti bitcoin di Collins restano da spostare?

Secondo le stime di Arkham riportate da CryptoSlate e Blockonomi, circa 3.500 BTC, per un valore di circa 291 milioni di dollari al prezzo di circa 83.157 dollari indicato da CryptoSlate.

📱 Segui Bitcoin in tempo reale con l'app gratuita BitcoinLive24

App Store · Google Play
Avatar photo

Redazione Bitcoinlive24

Contenuti prodotti dalla redazione di BitcoinLive24 con il supporto di sistemi di intelligenza artificiale su fonti selezionate, con supervisione editoriale. Come lavoriamo: bitcoinlive24.com/news/politica-editoriale/

Lascia un commento

BitcoinLive24
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.