La Blockchain Association ha depositato il 12 agosto 2026 un amicus brief a sostegno di Custodia Bank nella causa contro la Federal Reserve, chiedendo alla Corte Suprema degli Stati Uniti di rivedere il potere delle banche regionali Fed di negare i conti master alle istituzioni finanziarie idonee. Il deposito arriva un mese dopo che Custodia Bank ha presentato ricorso alla Corte Suprema, portando a un livello costituzionale una battaglia legale iniziata nell’ottobre 2020 per l’accesso di una banca specializzata in custodia Bitcoin ai sistemi di pagamento federali. La Kansas City Fed ha ora tempo fino all’11 settembre 2026 per rispondere.
Cosa Contiene l’Amicus Brief della Blockchain Association
La Blockchain Association sostiene nel brief che “nessun settore legittimo dovrebbe essere escluso dai servizi bancari essenziali attraverso pressioni regolatorie o discrezionalità amministrativa senza controlli”, secondo il testo depositato presso la Corte Suprema il 12 agosto. L’associazione di categoria, che rappresenta aziende del settore digitale a Washington, avverte che le sentenze dei tribunali inferiori nel caso Custodia forniscono “un modello che i regolatori federali potrebbero usare per definanziare settori o aziende sgraditi in futuro, senza interferenze dei regolatori statali”.
Il brief è stato depositato dallo studio legale guidato da Donald Verrilli, ex Solicitor General dell’amministrazione Obama, a sostegno della petizione con cui Custodia Bank chiede ai giudici di stabilire se il Monetary Control Act conceda davvero alle 12 Federal Reserve Bank regionali la discrezionalità di respingere un conto master a una banca statale già autorizzata. Il documento completo è consultabile sul docket ufficiale della Corte Suprema (caso 26-62) e sul comunicato della Blockchain Association, come riportato anche da The Block.
Sei Anni di Battaglia tra Custodia Bank e la Federal Reserve
Custodia Bank, l’istituto del Wyoming fondato dalla veterana di Wall Street Caitlin Long per offrire servizi bancari e custodia Bitcoin segregata a clienti aziendali, ha presentato la prima domanda di conto master alla Kansas City Fed nell’ottobre 2020. Dopo 19 mesi senza risposta, la banca ha citato in giudizio la Federal Reserve nel giugno 2022; la Kansas City Fed ha poi respinto formalmente la domanda nel gennaio 2023, citando preoccupazioni di “sicurezza e solidità” legate al modello di business basato su asset digitali.
Il percorso giudiziario successivo ha visto Custodia perdere in primo grado nel marzo 2024 e poi davanti al 10° Circuito d’Appello, che a marzo 2026 ha respinto con un voto di 7 a 3 la richiesta di riesame en banc. A luglio 2026 la banca ha quindi presentato la petizione alla Corte Suprema (Custodia Bank, Inc. v. Federal Reserve Board of Governors, et al.), come raccontato in dettaglio nel nostro approfondimento su Custodia Bank e i sei anni di battaglia per i conti Bitcoin pubblicato da BitcoinLive24 lo scorso luglio.
Il Precedente Kraken Financial Complica la Posizione della Fed
Kraken Financial, la controllata bancaria dell’exchange Kraken e a sua volta una SPDI del Wyoming, ha ottenuto dalla Kansas City Fed un conto master limitato nel marzo 2026, primo caso di istituzione nativa crypto con accesso diretto ai sistemi di pagamento federali. Il conto concesso a Kraken Financial esclude però l’accesso agli interessi sulle riserve e alle linee di liquidità della Fed, restando quindi un accesso parziale rispetto a quello di una banca tradizionale.
Per la Blockchain Association questo precedente dimostra che la Fed può concedere l’accesso quando lo ritiene opportuno, il che rende ancora più difficile giustificare il diniego permanente a Custodia Bank sulla base di un rischio sistemico. È proprio questa incoerenza normativa, secondo il brief, a rendere il caso maturo per una revisione della Corte Suprema.
| Data | Evento |
|---|---|
| Ottobre 2020 | Custodia Bank presenta domanda di conto master alla Kansas City Fed |
| Giugno 2022 | Custodia cita in giudizio la Federal Reserve per il ritardo |
| Gennaio 2023 | La Kansas City Fed nega formalmente la domanda |
| Marzo 2024 | La corte distrettuale conferma la decisione della Fed |
| Marzo 2026 | Il 10° Circuito respinge il riesame en banc (voto 7-3) |
| Marzo 2026 | Kraken Financial ottiene un conto master limitato |
| Luglio 2026 | Custodia Bank presenta petizione alla Corte Suprema |
| 12 Agosto 2026 | La Blockchain Association deposita l’amicus brief |
| 11 Settembre 2026 | Scadenza per la risposta della Kansas City Fed |
Cosa Significa per gli Investitori Bitcoin
Un accesso diretto ai conti master federali permetterebbe a banche come Custodia di regolare i pagamenti senza passare da un istituto intermediario terzo, riducendo i costi e il rischio di controparte per le aziende che affidano i propri Bitcoin in custodia regolamentata. Al momento della stesura, Bitcoin viene scambiato intorno ai 63.850 dollari, secondo i dati di CoinGecko, e il caso Custodia non ha finora mosso il prezzo: la questione riguarda l’infrastruttura bancaria dietro la custodia istituzionale, non la domanda diretta di BTC.
Per il settore, l’esito del caso stabilirà se le banche specializzate in Bitcoin potranno competere alla pari con le banche tradizionali sui sistemi di pagamento federali, oppure se resteranno dipendenti da intermediari terzi per ogni trasferimento in dollari. Non si tratta di un consiglio di investimento: la questione è regolatoria e riguarda l’infrastruttura, non il prezzo dell’asset.
Le Prossime Tappe della Causa
La Corte Suprema accetta in media meno del 2% delle petizioni di certiorari che riceve ogni anno, un dato che rende ogni fase procedurale rilevante per capire le reali possibilità di successo di Custodia Bank. La risposta della Kansas City Fed, attesa entro l’11 settembre 2026, indicherà se la banca centrale intende difendere la propria discrezionalità nel merito o cercare una soluzione amministrativa prima che i giudici decidano se accogliere il caso.
Se la Corte Suprema accettasse di esaminare il caso, la decisione definitiva arriverebbe con ogni probabilità nella sessione 2026-2027, con effetti diretti su tutte le banche statali che, come Custodia, offrono servizi di custodia Bitcoin sotto charter SPDI del Wyoming. Il tema si intreccia con l’apertura mostrata di recente da un altro regolatore federale, l’OCC verso i charter bancari crypto, segno di un fronte regolatorio USA tutt’altro che compatto sul tema Bitcoin. BitcoinLive24 seguirà gli sviluppi della causa fino alla decisione della Corte.
Domande Frequenti
Cos’è un amicus brief e perché è rilevante per Custodia Bank?
Un amicus brief è un documento depositato da un soggetto terzo, non parte diretta della causa, per fornire ai giudici argomentazioni aggiuntive. Il brief della Blockchain Association rafforza la petizione di Custodia Bank con l’autorità di un’associazione che rappresenta l’intero settore digitale statunitense.
Cosa fa esattamente Custodia Bank con i Bitcoin dei clienti?
Custodia Bank offre servizi di custodia Bitcoin segregata a clienti aziendali in oltre 30 stati USA, oltre a servizi bancari in dollari, operando come banca statale del Wyoming (SPDI) dal 2020.
Perché la Federal Reserve ha negato il conto master a Custodia Bank?
La Kansas City Fed ha citato preoccupazioni di “sicurezza e solidità” legate al modello di business incentrato su asset digitali, respingendo la domanda a gennaio 2023 dopo oltre due anni di attesa.
Quando risponderà la Federal Reserve al ricorso?
La Kansas City Fed deve presentare la propria risposta alla Corte Suprema entro l’11 settembre 2026, un passaggio necessario prima che i giudici decidano se accettare il caso.
Kraken Financial ha ottenuto lo stesso accesso richiesto da Custodia?
No: Kraken Financial ha ricevuto a marzo 2026 un conto master limitato, senza accesso agli interessi sulle riserve né alle linee di liquidità della Fed, un accesso quindi più ristretto di quello richiesto da Custodia Bank.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria.
La vicenda di Custodia Bank resta uno dei casi più seguiti da BitcoinLive24 sul fronte dei rapporti tra banche specializzate in Bitcoin e regolatori federali statunitensi. Per restare aggiornato su ogni sviluppo della causa e sulle altre notizie regolatorie del settore, scarica l’app BitcoinLive24.