Bitcoin Futures: Open Interest a $48 Mld, Liquidità Sottile

L’open interest (OI, il valore totale dei contratti futures ancora aperti) dei futures Bitcoin ha toccato 48 miliardi di dollari, ma il volume di trading nello stesso mercato si ferma a 25 miliardi: un rapporto di quasi 2 a 1 che, secondo un’analisi di Glassnode ripresa da CoinDesk il 17 agosto 2026, lascia poco spazio di manovra in caso di liquidazioni a catena. Il prezzo intanto oscilla intorno ai 63.500 dollari, in rialzo dell’1% circa nelle ultime 24 ore.

L’Open Interest Bitcoin Sale a 48 Miliardi di Dollari

Secondo i dati di Coinglass citati da CoinDesk, l’open interest complessivo sui futures Bitcoin ammonta oggi a 48 miliardi di dollari. A fronte di questa cifra, il volume di trading nelle ultime 24 ore nello stesso mercato si attesta a 25 miliardi di dollari. Nello stesso articolo, CoinDesk riporta anche un dato separato e supplementare: il volume spot nelle stesse 24 ore, pari a 12,55 miliardi di dollari — un’indicazione ulteriore, non parte del rapporto OI/volume futures che sostiene la tesi centrale, di liquidità complessiva contenuta sul mercato Bitcoin in questo momento. È il divario tra open interest e volume futures, nello specifico, a preoccupare gli analisti citati dalla testata.

Il Rapporto OI/Volume si Ribalta Rispetto al 2019-2020

Il dato più significativo è il confronto storico: secondo CoinDesk, tra il 2019 e il 2020 il volume di trading superava l’open interest di 2-3 volte (“trading volume outpaced OI by 2x to 3x”). Oggi la situazione si è ribaltata: con 48 miliardi di open interest contro 25 miliardi di volume, il rapporto è di circa 1,92 a 1 a favore dell’open interest — l’esatto opposto della struttura di mercato di sei anni fa, quando era la liquidità disponibile a eccedere ampiamente le posizioni aperte.

MetricaOggi (17 agosto 2026)Media storica 2019-2020
Open Interest futures BTC48 miliardi $
Volume 24h (stesso mercato)25 miliardi $
Rapporto Volume/OI~0,52 : 1 (OI > volume)2-3 : 1 (volume > OI)

Glassnode Avverte: Poco Flusso di Ordini per Assorbire le Liquidazioni

Glassnode descrive il rischio come “meccanico”: quando l’open interest sovrasta il volume giornaliero, le liquidazioni forzate trovano poco resting flow — cioè ordini limite già piazzati sul book — pronto ad assorbirle senza causare movimenti di prezzo bruschi. La società di analytics on-chain segnala inoltre che la fascia di ordini di acquisto in attesa (i cosiddetti resting bids) si è assottigliata di circa un terzo rispetto al picco registrato a inizio luglio 2026.

📱 Ricevi tutte le notizie Bitcoin direttamente sul tuo iPhone

Scarica BitcoinLive24 Gratis

In pratica, meno ordini “cuscinetto” sono pronti a comprare durante una cascata di vendite forzate, più ogni liquidazione rischia di spingere il prezzo verso il basso innescandone altre a catena — il meccanismo classico dietro i crolli lampo (flash crash) nei mercati dei derivati crypto.

Il Prezzo Bitcoin Regge Sopra i 63.500 Dollari

Al momento della pubblicazione dell’analisi CoinDesk, Bitcoin veniva scambiato intorno ai 63.500 dollari, in rialzo di circa l’1% dalla mezzanotte UTC, con punte sopra i 64.000 dollari nelle contrattazioni asiatiche. Secondo dati CoinGecko aggiornati al momento della stesura di questo articolo, il prezzo si trova a 63.545 dollari (circa 54.807 euro), con una variazione di +0,86% nelle 24 ore — sostanzialmente in linea con il quadro descritto. Secondo CoinDesk, il livello di supporto di riferimento resta quello dei minimi di giugno 2026, in area 58.000 dollari.

Cosa Significa per i Trader di Futures Bitcoin

Un rapporto open interest/volume elevato non implica automaticamente un crollo imminente, ma segnala una struttura di mercato più fragile: bastano meno vendite forzate del solito per generare movimenti di prezzo amplificati. Chi opera con leva sui futures Bitcoin dovrebbe considerare che, in queste condizioni, gli stop loss e le liquidazioni automatiche tendono a raggrupparsi in fasce di prezzo ristrette, aumentando la probabilità di quella che CoinDesk descrive come un’ondata (wave) di liquidazioni consecutive.

Il confronto con il 2019-2020 aiuta a inquadrare la portata del cambiamento: allora il rapporto tra le due grandezze era rovesciato, con il volume di scambio che superava ampiamente le posizioni aperte. L’articolo di CoinDesk non specifica le cause di questo ribaltamento, ma il dato in sé — open interest quasi doppio rispetto al volume, invece che una frazione di esso — descrive un mercato in cui il “peso” delle posizioni da gestire è cresciuto più velocemente della capacità di scambiarle senza attrito. È questa distanza tra grandezza delle posizioni e liquidità disponibile a rendere, secondo Glassnode, ogni liquidazione potenzialmente più impattante sul prezzo rispetto al passato.

Il precedente storico più recente resta rilevante: i futures perpetui su Binance hanno più volte mostrato volumi multipli rispetto allo spot, mentre a fine luglio la domanda spot debole aveva già lasciato ai futures il compito di sostenere il prezzo — un contesto di mercato in cui la dipendenza dai derivati continua a crescere.

Prospettive: da Monitorare l’Evoluzione dell’Open Interest

Nei prossimi giorni sarà utile seguire l’evoluzione dell’open interest sui futures Bitcoin su Coinglass: un ulteriore aumento senza una ripresa parallela dei volumi confermerebbe la tesi di Glassnode su una liquidità sempre più sottile. Al contrario, un riequilibrio del rapporto OI/volume ridurrebbe il rischio di liquidazioni a catena descritto nell’analisi. BitcoinLive24 continuerà a monitorare l’indicatore nei prossimi aggiornamenti di mercato.

Domande Frequenti

Cos’è l’open interest nei futures Bitcoin?
È il valore totale dei contratti futures su Bitcoin ancora aperti e non ancora chiusi o liquidati. Oggi ammonta a 48 miliardi di dollari secondo i dati Coinglass.

Perché un rapporto OI/volume alto aumenta il rischio di mercato?
Perché significa che ci sono più posizioni aperte rispetto agli scambi giornalieri disponibili per assorbirle: se scattano liquidazioni forzate, trovano meno ordini pronti a comprare, amplificando i movimenti di prezzo.

Come si confronta la situazione attuale con il 2019-2020?
Si è ribaltata: nel 2019-2020 il volume di trading superava l’open interest di 2-3 volte, mentre oggi è l’open interest a superare il volume di circa 1,92 volte.

Cosa ha detto Glassnode sulla liquidità disponibile?
Glassnode segnala che la fascia di ordini di acquisto in attesa (resting bids) si è assottigliata di circa un terzo rispetto al picco di inizio luglio 2026, riducendo il “cuscinetto” contro le liquidazioni.

Questo dato indica un crollo imminente di Bitcoin?
No, l’analisi non fissa una finestra temporale né prevede un crollo certo: descrive una struttura di mercato più fragile, in cui movimenti di prezzo più ampi del solito diventano più probabili in caso di liquidazioni forzate.

Questo articolo ha finalità informativa e non costituisce consulenza finanziaria. Investire in criptovalute comporta rischi elevati, inclusa la possibilità di perdita del capitale.

📱 Segui Bitcoin in tempo reale con l'app gratuita BitcoinLive24

App Store · Google Play
Avatar photo

Redazione Bitcoinlive24

Contenuti prodotti dalla redazione di BitcoinLive24 con il supporto di sistemi di intelligenza artificiale su fonti selezionate, con supervisione editoriale. Come lavoriamo: bitcoinlive24.com/news/politica-editoriale/

Lascia un commento

BitcoinLive24
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.