Il traffico navale nello Stretto di Hormuz è crollato del 90% rispetto ai livelli precedenti alla guerra scoppiata il 28 febbraio 2026, mentre la tregua di 60 giorni tra Stati Uniti e Iran scade oggi, 17 agosto 2026, senza un accordo formale sulla riapertura del passaggio, secondo CoinDesk. Dallo stretto, da cui transita circa un quinto del petrolio mondiale, sono passate solo 5 navi cargo sabato e nessuna domenica, contro le 31 del weekend precedente, secondo dati della società di intelligence marittima Kpler citati dalla stessa fonte. Per Bitcoin (BTC), scambiato a circa 63.500 dollari e bloccato sotto quota 64.000 da settimane, il rischio è che un nuovo shock petrolifero rafforzi la stretta monetaria della Federal Reserve proprio mentre i flussi istituzionali tentano una ripresa.
Il Traffico Nello Stretto di Hormuz Crolla al -90%
Il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz è sceso del 90% rispetto ai livelli precedenti allo scoppio del conflitto del 28 febbraio 2026, secondo l’analisi di CoinDesk basata su dati di Kpler. Nel weekend appena trascorso sono transitate solo 5 navi cargo sabato 15 agosto e zero domenica 16 agosto, contro le 31 imbarcazioni del weekend dell’8-9 agosto. Lo stretto trasporta normalmente circa un quinto del petrolio mondiale, secondo CoinDesk, il che rende ogni contrazione del traffico un potenziale detonatore per i prezzi energetici globali.
La Tregua USA-Iran Scade Senza un’Intesa Formale
La tregua di 60 giorni tra Washington e Teheran scade oggi, lunedì 17 agosto 2026, con le due parti ancora in stallo, secondo CoinDesk. L’accordo, siglato a metà giugno 2026, prevedeva la rimozione del blocco navale statunitense e il passaggio sicuro delle navi commerciali per un periodo limitato di 60 giorni. Senza un rinnovo o una nuova intesa, il rischio è che il conflitto — scoppiato il 28 febbraio 2026 — torni a intensificarsi lungo una delle rotte energetiche più trafficate al mondo. BitcoinLive24 aveva già raccontato le prime minacce dirette di Trump a infrastrutture iraniane a fine luglio, quando Bitcoin era scambiato vicino ai 65.900 dollari.
Iran e Oman Trattano una Riapertura Parallela
Teheran sostiene di aver raggiunto un’intesa separata con l’Oman per gestire la riapertura dello stretto, ma la subordina alla rimozione del blocco navale imposto dagli Stati Uniti, secondo quanto riportato da CNBC e ripreso da CoinDesk. Le richieste iraniane includerebbero, oltre alla fine del blocco navale, il ritiro delle forze militari statunitensi dall’area e lo sblocco di asset iraniani congelati — condizioni che Washington non ha ancora accettato pubblicamente. Il negoziato con Muscat arriva circa tre settimane dopo che l’OFAC (Ufficio del Tesoro USA per il controllo dei beni esteri) aveva sanzionato la rete HormuzSafe, un servizio legato al traffico nello stretto, senza però trovare wallet Bitcoin coinvolti.
Il Petrolio Torna Rischio per la Fed e per Bitcoin
I volumi di scambio su Bitcoin sono ai minimi rispettivamente da due anni e mezzo per lo spot (a pronti) e da tre anni per i derivati perpetui, secondo CoinDesk, proprio mentre un nuovo shock petrolifero rischierebbe di alimentare l’inflazione e spingere la Federal Reserve verso una linea ancora più restrittiva (hawkish). La Fed ha già mantenuto un atteggiamento hawkish per tutta l’estate 2026, frenando l’apprezzamento di Bitcoin, secondo la stessa fonte: un petrolio più caro si traduce tipicamente in tassi più alti più a lungo, un contesto storicamente sfavorevole per gli asset a rischio, Bitcoin incluso. Il timing è delicato perché la scadenza della tregua arriva su un mercato oggi insolitamente sottile, quindi più vulnerabile a mosse improvvise di prezzo.
Bitcoin Resta Bloccato Sotto i 64.000 Dollari
Bitcoin veniva scambiato a circa 63.594 dollari al momento della stesura, in rialzo dell’1% nelle 24 ore, secondo CoinGecko, confinato sotto la soglia psicologica dei 64.000 dollari da diverse settimane. La tenuta del prezzo avviene nonostante un miglioramento recente dei flussi sugli ETF Bitcoin spot statunitensi, un tema che BitcoinLive24 ha approfondito nell’articolo sui flussi ETF di agosto. La combinazione di volatilità ai minimi pluriennali e rischio geopolitico irrisolto lascia il mercato in una fase di attesa, in un contesto che BitcoinLive24 ha già descritto come il bear market più mite della storia di Bitcoin.
| Data | Evento | Dato chiave |
|---|---|---|
| 28 febbraio 2026 | Inizio del conflitto USA-Iran | Avvio della contrazione del traffico a Hormuz |
| Metà giugno 2026 | Firma della tregua di 60 giorni | Blocco navale USA rimosso, passaggio sicuro concesso |
| 8-9 agosto 2026 | Weekend pre-scadenza | 31 navi transitate (Kpler/CoinDesk) |
| 15-16 agosto 2026 | Ultimo weekend di tregua | 5 navi sabato, 0 domenica |
| 17 agosto 2026 | Scadenza tregua, nessun accordo | Traffico -90% dai livelli pre-guerra |
Nel breve termine, l’attenzione del mercato resta sull’esito dei negoziati tra Iran, Oman e Stati Uniti: un accordo eviterebbe uno shock petrolifero e potrebbe liberare il rally di Bitcoin frenato da mesi di postura restrittiva della Fed; un’escalation, al contrario, rischia di riportare volatilità su un mercato oggi insolitamente sottile. BitcoinLive24 continuerà a seguire gli sviluppi della crisi e il loro impatto su Bitcoin e sui mercati crypto. Per restare aggiornati in tempo reale, si può scaricare l’app di BitcoinLive24.
FAQ
Perché lo Stretto di Hormuz è rilevante per Bitcoin?
Perché un blocco prolungato dello stretto, da cui transita circa un quinto del petrolio mondiale, alimenterebbe l’inflazione e manterrebbe la Federal Reserve su una linea restrittiva, un contesto che ha già frenato Bitcoin per tutta l’estate 2026 secondo CoinDesk.
Di quanto è calato il traffico navale nello Stretto di Hormuz?
Il traffico è sceso del 90% rispetto ai livelli precedenti al 28 febbraio 2026, con solo 5 navi transitate sabato 15 agosto e nessuna domenica 16 agosto, secondo dati Kpler citati da CoinDesk.
Quando scade la tregua USA-Iran?
La tregua di 60 giorni scade lunedì 17 agosto 2026, senza che le parti abbiano raggiunto un accordo formale sulla riapertura dello stretto, secondo CoinDesk.
A quanto è quotato Bitcoin al momento della stesura?
Bitcoin è scambiato a circa 63.594 dollari, in rialzo dell’1% nelle ultime 24 ore secondo CoinGecko, confinato sotto i 64.000 dollari.
Cosa chiede l’Iran per riaprire lo stretto?
Teheran chiede la rimozione del blocco navale statunitense, il ritiro delle forze militari USA dall’area e lo sblocco di asset iraniani congelati, secondo quanto riportato da CNBC e ripreso da CoinDesk.