Il Governatore del Texas Greg Abbott ha ordinato il 3 agosto 2026 alla Public Utility Commission (PUCT, l’ente regolatore dell’energia dello stato) e a ERCOT (Electric Reliability Council of Texas, il gestore della rete elettrica texana) di condurre un audit completo su tutti i data center in fase di allacciamento alla rete, sospendendo nuove approvazioni fino al termine della verifica. La mossa arriva mentre ERCOT gestisce richieste di connessione per oltre 474 gigawatt (dato ufficiale del Governatore), più di cinque volte il picco di domanda record dello stato, il 90% delle quali proviene da data center. Secondo gli analisti di Bernstein, i miner Bitcoin operativi in Texas restano però al riparo dalla moratoria, perché la maggior parte lavora già con capacità elettrica contrattualizzata prima dell’ordine.
Cosa Ha Ordinato Abbott
Il comunicato ufficiale del Governatore Abbott stabilisce che PUCT ed ERCOT devono verificare ogni progetto in coda prima che possa avanzare nel processo di interconnessione. I data center dovranno dimostrare come finanziano l’infrastruttura, quanta energia intendono produrre in proprio rispetto a quella prelevata dalla rete, e come gestiscono il consumo idrico. “Il nostro obiettivo principale è proteggere la sicurezza e la qualità della vita dei texani. Qualsiasi progetto che non rispetti i requisiti fissati da PUCT, ERCOT e dalla legge statale deve vedersi negare la connessione alla rete”, ha dichiarato Abbott nel comunicato.
La durata dell’audit non è stata specificata. Il Cointelegraph riporta che la moratoria riguarda le nuove approvazioni, non i contratti di capacità elettrica già firmati.
Il comunicato di Abbott elenca inoltre le informazioni che ogni progetto in coda dovrà fornire a PUCT ed ERCOT: il livello di assistenza finanziaria pubblica ricevuta o richiesta, la quota di energia autoprodotta rispetto a quella prelevata dalla rete statale, le misure di mitigazione ambientale adottate e la struttura proprietaria del progetto. Le richieste che non soddisfano questi criteri, si legge nel comunicato, verranno negate.
Perché è Importante per Bitcoin
Il Texas è diventato negli ultimi anni uno dei poli principali del mining di Bitcoin negli Stati Uniti, grazie a energia relativamente economica e a un mercato elettrico che permette ai miner di rivendere capacità durante i picchi di domanda. Diverse società hanno annunciato espansioni nello stato: Galaxy Digital ha impegnato 500 acri vicino McGregor per un nuovo sito, mentre American Bitcoin ha minato 932 BTC nel trimestre nonostante una perdita contabile. Un irrigidimento nelle regole di connessione alla rete potrebbe rallentare i progetti non ancora approvati, anche se non tocca la capacità già in funzione.
I miner Bitcoin texani non sono semplici consumatori di elettricità: da anni partecipano ai programmi di risposta alla domanda di ERCOT, riducendo o sospendendo l’attività di mining nei momenti di massimo carico sulla rete in cambio di crediti economici. Questo ruolo di “cuscinetto” per la rete è uno dei motivi per cui lo stato ha storicamente trattato il mining in modo diverso rispetto ad altri grandi consumatori industriali, inclusi i data center dedicati all’intelligenza artificiale ora al centro dell’audit.
Cosa Significa per i Miner Bitcoin
Gautam Chhugani, a capo del team di ricerca digital assets di Bernstein, distingue tra due categorie di operatori: chi ha già un contratto di capacità approvato da ERCOT e chi è ancora in coda per un nuovo allacciamento. Solo la seconda categoria è toccata dalla sospensione.
| Categoria | Situazione dopo l’ordine di Abbott |
|---|---|
| Miner con capacità già contrattualizzata e approvata | Non impattati: possono continuare a operare regolarmente |
| Nuovi progetti in coda di interconnessione ERCOT | Sospesi fino al completamento dell’audit PUCT/ERCOT |
| Richieste totali in coda ERCOT | Oltre 474 GW, ~90% da data center (dato: gov.texas.gov) |
Prospettive
Senza una scadenza fissata per l’audit, l’incertezza principale riguarda i tempi: un processo rapido lascerebbe pressoché intatti i piani di espansione dei miner Bitcoin in Texas, mentre una verifica prolungata potrebbe rallentare i nuovi progetti che non hanno ancora un contratto di capacità firmato. Bernstein non prevede impatti sulla produzione attuale, ma l’esito dell’audit determinerà quanto velocemente potranno crescere i siti di mining non ancora operativi.
Il caso texano si inserisce in un dibattito più ampio negli Stati Uniti sul rapporto tra reti elettriche statali e la crescita simultanea di data center AI e infrastrutture di mining Bitcoin, entrambi accusati in diverse giurisdizioni di far salire i costi dell’energia per le famiglie. La distinzione che Abbott traccia tra capacità già approvata e nuove richieste potrebbe diventare un modello anche per altri stati che stanno valutando misure simili, mentre per ora i miner Bitcoin con contratti esistenti in Texas continuano a operare senza interruzioni.
Domande Frequenti
Cosa ha ordinato il Governatore Abbott sui data center in Texas?
Il 3 agosto 2026 Abbott ha ordinato a PUCT ed ERCOT di condurre un audit completo su tutti i data center in coda per la connessione alla rete elettrica, sospendendo le nuove approvazioni fino al termine della verifica.
I miner Bitcoin in Texas rischiano di perdere l’accesso alla rete elettrica?
No, secondo Bernstein: la maggior parte dei miner Bitcoin texani opera già con capacità elettrica contrattualizzata e approvata prima dell’ordine, quindi non rientra nella moratoria sulle nuove connessioni.
Quanti data center sono in attesa di connessione alla rete ERCOT?
ERCOT sta valutando richieste per oltre 474 gigawatt, più di cinque volte il picco di domanda record del Texas, con il 90% delle nuove richieste proveniente da data center.
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Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria.